Analizzati gli impatti sull'ambiente "dalla culla alla tomba", ovvero dalla produzione all'imbottigliamento.

La metodologia con cui è stato condotto lo studio

Lo studio di LCA è stato condotto su aziende aderenti all’Associazione Regionale Produttori Olivicoli (ARPO). Tali aziende sono dislocate sul territorio di competenza del GAL; un’azienda agricola è situata nel territorio della provincia di Forlì-Cesena, mentre le altre 4 aziende agricole e i 2 frantoi sono dislocati nella provincia di Rimini.

Partendo dai processi elementari alla base del sistema e dai flussi di materiali in ingresso ed in uscita degli stessi, il progetto ha analizzato gli impatti sull’ambiente dalla “culla alla tomba”, ovvero dalla produzione delle olive sino all’imbottigliamento dell’olio. I dati utilizzati sono stati suddivisi in primari e secondari. Quelli secondari sono stati derivati direttamente dal software (Ga.Bi®) o dalla letteratura specifica, mentre quelli primari sono stati raccolti sul campo attraverso appositi questionari volti a raccoglie informazioni precise. Il questionario è stato strutturato sui processi delle aziende. Per le coltivazioni la base è stata quella delle pratiche agronomiche (lavorazioni del suolo, fertilizzazioni, potatura, raccolta, ecc…) mentre per i frantoi la base è stata quella del metodo di estrazione in continuo (lavaggio olive, frangitura, gramolatura, ecc…). L’anno di riferimento, su cui si è basato lo studio, è stata la campagna olearia del 2007.